TITOLO DI STUDIO: perito per il turismo

Il settore turistico coinvolge un numero crescente di persone e, particolarmente in Italia, rappresenta un'attività economica e culturale di tutto rilievo che deve poter contare su personale preparato non solo a livello esecutivo, ma anche in compiti di coordinamento e promozione intermedia.
La finalità prioritaria del nostro Istituto, nell'ambito dell'indirizzo turistico, è la formazione di tecnici dell'altrui vacanza; cioè figure competenti e in grado di fornire al turista informazioni, assistenza, guida e consigli utili sul luogo da visitare.
Pertanto, al diplomato viene offerto il massimo di cultura turistica, ossia una formazione culturale generale e una solida competenza linguistica e comunicativa oltre ad una adeguata competenza professionale.
Nello studio delle lingue ci si avvale della presenza di esperti di conversazione in Lingua straniera accanto ai docenti tradizionali.
L'esperto è non solo mediatore di un vocabolario o di una fonetica ma soprattutto di una mentalità e di una diversa visione del mondo destinata ad arricchire l'esperienza personale e professionale dei giovani per prepararli alla loro futura vita sociale e professionale.
I contatti verso l'esterno si concretizzano in attività quali: visite a musei, scavi archeologici; visite ad esposizioni temporanee; partecipazione a conferenze, proiezioni, incontri con esperti del settore; viaggi di istruzione;
uno scambio classe con scuole di paesi dell'Unione Europea di cui si studi la lingua;
un soggiorno estivo in un paese europeo; uno stage di due o tre settimane nel corso del quinto anno presso:
agenzie o uffici turistici, grandi alberghi, centri congressi.

Competenze Professionali:
- competenze di marketing: essere in grado di osservare il fenomeno turistico ed elaborare programmi di rilevazione della domanda e delle aspettative dell'utenza, attuale o potenziale;
- competenze di progettazione: essere in grado di definire obiettivi di breve e medio periodo, individuare le risorse necessarie allo scopo, valutare i diversi andamenti;
- competenze di consulenza: essere in grado di trattare con il pubblico, orientarne le scelte, assistere gli utenti durante l'attività turistica (itinerari, attività ricreative e culturali,...);
- competenze relazionali: essere in grado di facilitare le relazioni interpersonali, sia nella fase di costruzione dell'offerta che in quella di gestione operativa dei gruppi turistici (animazione culturale, ludico-espressiva);
- competenze di comunicazione: essere in grado di utilizzare le lingue straniere (produzione e comprensione scritta e orale), sia nel rapporto diretto con l'utenza o con interlocutori professionali stranieri, sia a fini di studio, documentazione ed aggiornamento professionale;
- competenze di documentazione: essere in grado di documentarsi e documentare gli altri, accedere a basi di informazione, utilizzare il computer a fini di produzione, ricerca ed elaborazione di dati.

Quadro Orario Iter

Discipline Classi Prove
I II III IV V
Religione-Attività alternative 1 1 1 1 1 o.
Lingua e Letteratura italiana 5 5 4 4 4 s.o.
Storia ed Educazione Civica 2 2 2 2 2 o.
1 Lingua Straniera 2 2 - - - o.
Economia Aziendale e laboratorio 3 4 4 4 4 s.o.
2 Lingua Straniera 5 4 4 4 4 s.o.
Matematica ed Informatica 4 4 3 3 3 s.o.
3 Lingua Straniera - - 4 4 4 s.o.
Scienza della natura e terra 2 3 - - - o.p.
Storia dell'Arte e Territorio 2 2 2 2 2 o.
Laboratorio di Fisica e Chimica 3 2 - - - o.p.
Geografia del turismo - - 2 2 2 o.
Economia Aziendale 2 2 - - - o.
Discipline turistiche aziendali - - 4 5 5 s.o.
Diritto Economia Legislazione Turistica Comunicazione 2 2 4 3 3 o.
Trattamento testi 2 2 - - - p.
Educazione Fisica 2 2 2 2 2 p.
Totale ore settimanali 35 35 36 36 36
Legenda: o.=orale, s.=scritto, s.o=scritto e orale, p.=pratica p.o.=pratica e orale
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