Casa Torre

casa torre

La Casa-Torre di Bitritto (a sinistra dell'ingresso sud del Castello), presenta un originario impianto strutturale di una torre pre-Normanna.

La muratura inferiore è costituita da piccoli conci regolari e ben consolidati con malta, distribuiti orizzontalmente e tipici di altre torri anteriori all'anno 1.000.

Nata come torre isolata di dimensioni 4,60 m.´ 7,50m.,disposta a nord del primo nucleo abitato, doveva presentare una sola finestra diretta verso nord-est, per l'avvistamento.La prima sopraelevazione è databile intorno al 1.300-1.400, secondo lo stile prettamente medioevale, con il vano antistante del 2° livello del tipo aperto. In seguito si può pensare alla realizzazione delle finestre poste al primo piano.

Successivamente sarà stato sostituito l'arco preesistente con la finestra rinascimentale, lo stemma nobiliare, le opere di scultura e l'affissione del monogramma bernardiniano.

Le colonne della loggia dell'edificio sono di stile classico. I capitelli, di stile ionico, sono costituiti da rappresentazioni floreali tipiche dell'età rinascimentale, tutte diverse: alcune di stile cistercense (laterali), quelle frontali a fiori e foglie. Su di essi si impongono archi a tutto sesto.

Il monogramma bernardiniano è una tavoletta rappresentante il nome di Gesù (IHS) tipica espressione artistica del XVsec. Questo nome dorato è circondato da 12 raggi principali (apostoli) e tanti raggi secondari nello sfondo (la Chiesa).

Il monogramma bernardiniano della Casa-Torre di Bitritto, collocato successivamente sullo stipite destro della finestra inferiore, riporta la scritta: "LAUS DEO, FRANCISCUS DE BOSO ME INTAGLIAVIT".

Esclusa l'ipotesi della residenza estiva dell'Arcivescovo di Bari, o della casa di un prelato, o ancora la scala del corpo di guardia,ed inclusa l'ipotesi dell'abitazione di un notabile, mercante e ricco, disposta sulla via maestra del centro storico di Bitritto, l'edificio doveva rappresentare tutta quella classe emergente e quella popolazione stanca e provata dalle continue battaglie, manovrate dal potere ecclesiastico, contro il quale si aizzavano, ma dal quale erano soffocate: un edificio sul cui prospetto frontale, molto alterato e ricomposto nel tempo, è rimasto per secoli il nome IHS (quale segno di una dottrina puramente cristiana di San Bernardino); uno stemma (rappresentativo di una ignota famiglia emergente); finestre finemente lavorate, di qualche secolo successivo; e un basamento antico di una torre pre-Normanna (di avvistamento); un edificio singolare a Bitritto e raro nelle provincie.

 

Indietro