Chiesa Matrice S.Maria di Costantinopoli

Chiesa Matrice

Storia: L'attuale chiesa matrice di Bitritto fondata nel1530 è stata ricostruita e ampliata nel 1774 con il denaro e il lavoro dei cittadini ed è stata dedicata alla Santissima Vergine di Costantinopoli ed al beato Michele Arcangelo, patroni della città.

Struttura architettonica: La chiesa presenta oggi una facciata in pietra rustica e di stile tardo barocco. Nel centro si apre un imponente portale, sopra c'è un grande finestrone ad arco ribassato mentre a destra si eleva un campanile che ospita l'orologio publico e termina con una cuspide sormontata da una statuina recente della Madonna.
L'interno della chiesa è a pianta rettangolare ed a una sola navata, con ampio presbiterio, volte a torre ribassate a quattro cappelle laterali aperte da arconi a pieno centro. Tutta la struttura è barocca.

Opere artistiche: Vi sono molte pitture dell'artista Michele Montrone del XIX sec.: 2 pitture parietali nel transetto (Mosè ed Elia, S.Sebastiano e S. Stefano); 3 tele (SS.Pietro e Paolo, la pala della Vergine Assunta, le statue della Venere policromica e dell'arcangelo Michele (opera napoletana)).
L'altare racchiude nel centro il quadrato della SS.ma Vergine di Costantinopoli attestata al 1607.
Il dipinto raffigurante S.Sebastiano attestato nella visita pastorale del 1607. L'opera artisticamente più importante e preziosa di Bitritto è attribuita ad un anonimo romagnolo del XV - XVI secolo.
Nell'ambiente di accesso del campanile è maturata un'altra opera d'arte di pietra scolpita e policroma che rappresenta una Madonna col Bambino attorniati da un'aureola di cinque testine di cherubini alati e nembi.
L'opera artistica locale influenzata dall'arte toscana del sec. XVI è il reliquo del protomartire S. Stefano, un finissimo prodotto d'argento massiccio a forma di avambraccio che racchiude la reliquia di un osso di S.Stefano dell'inizio del XVII secolo; sulla base è incisa anche la facciata della prima chiesa Matrice.

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