Nuovo monumento ai caduti

monumento ai caduti



Storia


Monumento inagurato a giugno del 1990,alla presenza di numerose autorità e varie Associazioni, è opera dell'architetto Michele Basile. E' dedicato ai Caduti di tutte le guerre:51 morti della I Guerra mondiale e 28 delle Guerre successive, combattute tra gli anni 1935-1945. Concepito con criteri moderni, e quindi lontano dagli schermi tradizionali, questo monumento a molti risulta alquanto incomprensibile per la presenza di particolari che, in mancanza di opportune delucidazioni, anche la fantasia più aperta del visitatore dificilmente riesce ad interpretare. Il progettista attraverso una relazione tecnico-illustrativa presentata al Comune, mette in evidenza, esaltandolo, l'uso ed il controllo delle forze della natura e dei suoi elementi. Il vento stesso con le sue forze dovrà spostare le ali dette "Ali della Pace".
Altro elemento naturale è l'acqua, presente nel "Lago della vita"; come piccola sorgente insiste sulla rupe, e s'infrange sulle rocce, luccicante al sole. Oltre all'acqua è presente la luce del sole che, specchiandosi negli specchietti della Torre Celeste, esprime la trasposizione umana della stessa e la sua virtuale appropriazione.
Una parte della torre assorbe luce e calore, l'altra la riflette:assorbimento e riflessione sono motivi dell'essere umano che si riempe di tali elementi per poi emanarli.
Sotto questa luce riflessa prende corpo la terra, quale elemento naturale; la terra del frumento dell'uva, dei frutti, del pane, del vino, la terra mistica e violenta: la terra dell'uomo.
Quindi vento, luce, acqua e terra; menca il fuoco ed il fuoco è l'elemento primordiale fissato in alto, nella "Sfera del Mondo".
Il fuoco rappresenta l'energia, la forza che trasforma, ma che può bruciare, distruggere quando non è bene usato.
L'architetto progettista passa poi ad esaminare i vari elementi nei relativi caratteri simbolici:
La "Torre Terrestre" è la testimonianza dis trutture belliche; la tipologia è quella del bastione di castello, quasi ad imitare e riprodurre il Castello di Bitritto.
Essa interpreta una struttura di guerra, avvenimento, questo, apportatore di morte e di distruzioni.
"La Torre celeste" invece, esprime, il complesso di valori più vicini allo spirito umano e alla sfera affettiva. E' detta "celeste" perchè gli specchietti della sua superficie riportano le parti del cielo in modo complesso e variegato.
La parte superiore, con le Ali della Pace, simbolizza una colomba che porta un messaggio di pace.
Il concetto s'ispira al ricordo dell'arca di Noè, il quale vide ritornare la colomba con in bocca un ramo di ulivo: il segnale che le acque si erano ritirate dopo il diluvio durato quaranta giorni. Generò grande gioia ed una nuova alleanza si stabilì fra l'uomo e Dio: il mondo non sarebbe stato più distrutto dal diluvio.
Sopra ancora è posta la "Sfera del Mondo", capace di ospitare la fiamma ed altro.
In basso a sinistra è posto il "Piano della Memoria"; esso rievoca gli avvenimenti bellici. E' un piano di granito nero: un segno di lutto per chi è morto, un monito per i vivi.
Le bandiere presenti sono un omaggio all'eroismo ed ai valori umani di chi ha combattuto ed è morto, sacrificando alla Patria la propria vita nel segno di un reggimento.

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