Chiesa del Purgatorio o della Madonna della Concezione



Storia: Il tempio sacro, da quello che si legge dalla epigrafe sulla facciata fu eretto nuovamente ed ampliato dalle fondamenta nell'anno del Signore 1725. In questa chiesa aveva sede la confraternita del Purgatorio costituita nel 1663 che si occupava di un culto speciale verso i defunti.

Struttura architettonica: La facciata della chiesa si erge maestosa, ben proporzionata ed armonica in barocco napoletano. Nel centro di esso si apre un portale con stipiti mistilinei al di sopra del quale vi è una nicchia a catino stellato, festonata da tralci di vite, pampini e uva, alla cui base figura un cherubino alato. Nella nicchia è collocato un'interessantissima scultura policroma in pietra, raffigurante l'Immacolata Concezione che riflette i simboli sia della vittoria contro i turchi (la mezzaluna) sia contro il male collettivo (il serpente). Possiamo definirla un opera barocca risalente all'inizio della seconda metà del '600. Nel centro della facciata si apre un grande finestrone ad arco ribassato e sopra un timpano curvilineo. La navata è unica e quasi del tutto rovinata. Sui lati vi sono delle cappelle introdotte da arconi a tutto sesto. Gli altari sono rovinati e mutili somiglianti a coevi napoletani.

Opere artistiche: Francesco Scalera riporta notizie di numerose opere rintracciate nell'istituto parrocchiale di Bitritto tra cui un "paliotto di legno inciso argentato ed indorato", arredi sacri, 5 altari: altare Maggiore, altare di San Nicola, altare di Santa Rosa, altare di San Francesco, altare di San Domenico; tele ad olio che rappresentano l'una l'adorazione, l'altra la visitazione e sono della metà del '700; tre quadri di cui il primo che raffigura San Francesco da Paola (1886), il secondo che raffigura San Nicola (XVIII sec.) ed il terzo che raffigura l'Immacolata Concezione ed il Suffragio delle anime del Purgatorio (metà del '700) nonché la statua di S. Filomena (metà del '700).

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